IL RELITTO DEL FIAT C.29 DI AGELLO NEL GARDA

28.05.2016

IL RELITTO DEL FIAT C.29 DI AGELLO NEL GARDA

Coltri

Numerosi i ritrovamenti nel lago di Garda di relitti di natanti e velivoli di interesse storico. Nello specifico, durante le ultime settimane l’attenzione si è concentrata sulla scoperta dell’idrovolante da corsa Fiat C.29, matricola 129, uno degli aerei perduti in prova dall’asso italiano Francesco Agello.

L’idrovolante si inabissò il 16 luglio del 1929, probabilmente a causa di un’increspatura anomala sulla superficie del lago o di un detrito affiorante, che provocò un’impennata del velivolo, alla velocità di 150 km orari, facendolo ricadere di coda.

Agello sopravvisse grazie alle squadre di soccorso che lo recuperarono prontamente e anche grazie ai consigli di Mario Bernasconi, pilota del primo esemplare di C.29 che s’inabissò durante le prime prove di flottaggio ad una velocità di 100 km/h e che raccomandò ad Agello di far asportare il cupolino parabrezza, per facilitare l’evacuazione dall’aereo in caso di emergenza.

Da allora, per circa novant’anni, attorno al Garda si è alimentato il mito dell’idrovolante di Agello, ma nessuno, nonostante diversi tentativi, era riuscito a trovarlo.

Fino al 21 febbraio scorso, quando il relitto fu scoperto dal Gruppo dei Volontari del Garda, impegnati nelle ricerche di un apneista disperso dal mese di gennaio nel golfo di Desenzano. Sul tracciato sonar dell’imbarcazione apparve una sagoma, poi individuata dal robot subacqueo filoguidato (ROV) che rese chiara la posizione del velivolo rosso, infisso quasi verticalmente con la coda e lo stemma del ventennio sulla fiancata.

Una successiva ispezione visiva permise di individuare sui resti della coda la scritta “C.29″ e “129″, attribuendo quindi con certezza assoluta la provenienza del relitto. Anche il Comune di Desenzano, coinvolto nella gestione del ritrovamento, si è attivato con entusiasmo presentando alla stampa ed al pubblico la scoperta.

Il futuro del relitto è ora affidato alle istituzioni, che stanno ipotizzando varie soluzioni su come procedere per la sua valorizzazione.

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